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Florentine’s style dried cod

dried cod following the Florentine's way

In my family the dried salted cod expert was granddad Remigio, my mum’s dad. My grandfather Remigio used to live all alone in San Gimignano. He brought my mum and Aunt Silvana up all by himself. He was a man of old times, a mason, but he was also very good at cooking. I still can taste his sliced meat breaded and fried then cooked with tomato sauce. It was soft and cooked in a red enamelled pan: it is an unforgettable memory.

He used to have a peculiar breakfast coming home from his vegetable garden: Tuscan bread, tomatoes and onion. He loved dried cod and herring: he used to fry herring in his tiny kitchen and you could tell it from miles – the whole house was surrounded by a pungent smell and a thick smoke.

dried cod following the Florentine's way

This is how my grandfather Remigio used to cook salted cod. He would add potatoes to the traditional recipe: they were fried then cooked in tomato. Matched with the salted cod they were divine.

Dried cod following the Florentine's way
Author: 
Recipe type: Fish
Cuisine: Tuscan
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 4
 
You'll need
  • 500 g dried salted cod, soaked
  • 600 g ripe tomatoes
  • 2 potatoes
  • 1 clove of garlic
  • ½ onion
  • Flour
  • Salt
  • Freshly ground black pepper
  • Parsley for garnish
How to make it
  1. Cut the cod into 5 cm chunks. Pat them dry with some kitchen paper and flour them on both sides.
  2. Peel the potatoes and cut them into thin slices, then flour them too. Fry the cod chunks in a large non-stick pan until slightly golden. At the end, fry the potatoes too.
  3. Set aside in a dish with some cooking paper to soak up the extra olive oil.
  4. In the meantime, make the tomato sauce. Heat 3 tablespoons of extra virgin olive oil in a non-stick pan with a whole garlic clove and some finely chopped onion. Add 2 tablespoons of water to cook the onion through: it is supposed to be tender. Add the tomatoes, cut into small pieces, season with pepper and cook for at least 15 minutes, until it becomes a liquid but thick tomato sauce.
  5. Put cod and potatoes in a greased saucepan and cover with tomato sauce. Add salt only if needed, usually the cod is already salted.
  6. Reduce to a simmer and cook for about 5 minutes, so that all the flavours will be mixed together. Sprinkle with some parsley and serve hot.
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This Post Has 25 Comments

  1. W il baccalà alla fiorentina!!!
    Io lo adoro e a casa mia è un grande classico…
    Buona giornata cara!

  2. Non l’ho mai provato…
    Chissà che buono! Certo sembra proprio un piatto da leccarsi i baffi! Ora mi vado a vedere la ricetta!

  3. @ caro: buona giornata caro! voi lo fate così così? qualche trucco? consiglio? ma come sarà buono!

    @ Elisa: provare! provare! vale la pena!

  4. Brava Juls!
    Leggendo la ricetta, di la’, mi e’ tornato in mente il Baccala’ Arrosto che faceva mio nonno, e ho pubblicato d’impulso la ricetta. Ti ho comunque citato come ispiratrice del ricordo!

  5. @ Elga: mi eri rimasta nella penna, avrei detto se avessi fatto un tema! grazie, detto da te non è un complimento, è veramente la possibiltà di non mangiare per tutto il giorno dalla soddisfazione! WOW!

  6. Ciao juls! Il baccalà purtroppo non sono mai riuscita a mangiarlo per vari motivi, ma mi ha sempre fatto una gola pazzesca quel sughino che si forma da raccogliere col pane quello bello sodo,tipo pane di vinca(non so se lo conosci, ma è buonoooo!) L’immagine del nonno che mangia pane pomodori e cipolla mi ha fatto tornare in mente il mio di nonno, che faceva meranda allo stesso modo,con 1 dito di vino (dito verticale, non orizzontale)eheheh. Grazie per avermi fatto ricordare questa cosa,smack!

  7. @ Federica: sembra e lo è davvero, grazie!

    @ Lady Cocca: grazie! la foto è stata graziata dalla bella luce del sole!

    @ Nicole: cosa l’è questo pan di vinca?? il sughino è buonissimo, ma tanto! Che buffi che sono i nonni!

    @ Fra: la cucina di nonna Menna.. è nonna Marcella, mia nonna, l’ispiratrice di tutte queste ricette e la mia aiutante segreta!

    @ Dada: devi provarlo, merita!

    @ Micaela: è anche veloce, merita un tentativo!

  8. Mai fatto il baccalà, ci credi? E nemmeno mai mangiato, temo! Però la foto è proprio bella e ne fa venire voglia…

  9. Non l’ho mai provato cucinato cosi’, quindi mi segno la ricettina!!!
    bravissima!!!
    Baci …

  10. IL baccalà con le patate.. mi pare di averlo mangiato, ma non sono sicura che era uguale a quello di tuo nonno.. Però il piatto è davvero saporito e gustoso, uno di quelli che non ti stanca mai!

  11. un’altra ricettina toscana!!!:))))))
    grazieeeee!!!
    la torta all’ananas è anche per me uno dei dolci preferiti:)
    baciii

  12. finalmente ce l’ho fatta a leggere il post! UGUALE UGAULE a quello che faceva mia nonna! quanti ricordi!!! grazie!

  13. @ Onde: ma come? fiorentina lo sei, lo devi da provà, eh!

    @ Mriarita: brava, segna e prova e fammi sapere!

    @ Manu e Silvia: davvero? provare provare! baci a voi gemelline!

    @ Giulia: hai ragione, non stanca mai e lo rimangi sempre volentieri!

    @ Chiara: sì sì!! stay tuned! 😉 baci

    @ Silvia: ma dai?! visto!! allora è proprio tipico, son contenta!! baci

  14. Questo meraviglioso baccala’ mi fa pensare che forse sono ancora in tempo quest’anno per cucinarlo, visto che ho saltato tutto l’inverno…

    Che buone le ricettte dei nonni, se avessi questo per cena non oso immaginare la scarpetta 😀

    PS: mia mamma fa le seppie ripiene con il pomodoro e le patate, che si spatasciano allo stesso modo, siventando tutto un delizioso intingolo! Anche quelle dovrei imparare a fare!

  15. Buono buono, anche noi lo facciamo spesso ! Brava Juls e bravo nonno Remigio !

  16. incredibile che fino a qualche anno fa non ne volessi sapere di mangiare il baccalà, mentre adesso sbavo solo a leggere la ricetta 😀 le ricette delle nonne hanno sempre quella marcia in più 😉

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