skip to Main Content

Rose cake

If you want something to raise, don’t call me. Me and yeast it’s like Superman and kryptonite. I’ve always been frightened by recipes asking for something to raise, until several people told me to face the experience with calm and serenity. And so did I. The chance was Mother’s Day some weeks ago. My mum is passionate about roses: she has bushes of roses all around in the garden: pink, red, yellow and white. We love each other even if when talk we always seem fighting about something. The rose cake was the perfect cake for mum.
 
Print this recipe Pin it!
0 from 0 votes

Rose cake

Course Dessert
Cuisine Italian
Author Giulia

Ingredients

  • white flour, 250 gr
  • strong flour, 250 gr
  • brewer's yeast, 25 gr
  • caster sugar, 100 gr
  • eggs, 2
  • butter, 80 gr
  • warm milk, 125 - 150 ml
  • vanilla extract, 1 tablespoon
  • salt, 1 tablespoon
  • zest of 1 lemon

Ingredients for the filling:

  • butter, 50 gr
  • caster sugar, 100 gr
  • hazelnuts, 100 gr

Instructions

  • Put the flour in a large bowl and make a well in the middle.
  • Add sugar, salt, vanilla extract, eggs, lemon zest and melted butter. Mix gradually all the ingredients together.
  • Warm the milk and melt the yeast into the milk: add gradually to the dough.
  • Knead for at least 10 minutes, until it is smooth and elastic.
  • Let rise for at least 1 hour and a half: it should double itself.
  • In the meantime, make the filling.
  • Whip butter and sugar and add hazelnuts, roughly chopped.
  • Now, let's have a look at your dough. I was scared, I thought I would have found a gravitational collapse... but, actually, my dough was there, doubled, soft and fragrant. This was the first glorious snapshot pf the day!
  • Then, roll the dough on a flat working surface to have a rectangular sheet (almost 35 x 50 cm). Help yourself with a rolling pin and some flour in order to have a regular sheet.
  • Spread the filling onto the sheet and roll up the sheet on its longer side.
  • Cut the roll into small regular cylinders.
  • Use a rounded mould with removable edges: cover it with greaseproof paper, formerly soaked and squeezed dry.
  • Arrange the little rolls into the mould, leaving room beneath them.
  • Let to raise for at least half an hour.
  • Spend your time in a fun way trying to enjoy yourself, without thinking at your cake in a warm place. Don't be worried! My grandma was sure it wouldn't have raised, but... second glorious snapshot of the day: it was raised again!
  • Preheat the oven at 180°C and bake for almost 30 minutes until golden.
  • You can eat this cake once cold: it's comforting and satisfying.. but I couldn't help! I was "forced" to slice it and taste a mouthful of warm delicious cake.
Tried this recipe?We love to see your creations! Snap a pic and tag @julskitchen and hashtag it #myseasonaltable!

 

Sharing is caring:
This Post Has 19 Comments
  1. è perfetta juls!!hai visto prova e riprova tutto puo riuscire a volte sono piccoli dettagli che fanno sbagliare,cmq questa è perfetta!!baci imma

  2. ma è una meravigliaaaaaaaaaaaa… ti è venuta certamente meglio della mia guarda! un cosa orrenda, e pure io e il lievito di birra, spesso e volentieri, andiamo più che daccordo! 😉

  3. Che bella, hai visto che ci sei riuscita? La tua mamma sarà orgogliosa di te e non solo per la torta!

  4. Il rapporto con le mamme si può riassumere con la frase di Mafalda che era appesa in camera mia da piccola : di mamme ce n’è una sola, chi ne sopporterebbe due??e a me lo ha regalato la mia mamma il poster….. Bellissima davvero questa torta,è davvero di grande effetto! Non ti sottovalutare più però eh!!Baciotti

  5. Bellissima!
    L’ho fatta anch’io tempo fa, semplice semplice, con una crema pasticcera al limone.
    Scenografica e buonissima.
    Un bacione!
    m.

  6. Questa torta è venuta una meraviglia.
    Che ne dici posso provarci anch’io che con gli impasti e i lievitati sono un disastro???

  7. La fa uguale un amica di mia mamma e sinceramente non ne vado matta…non mi finisce del tutto! Ma non è certo da buttare!
    Ecco! Una cosa che cambierei è il nome…io e le rose abbiamo dei brutti trascorsi!! 😀

  8. mia cara juls,
    che tenerezza….. ma sai che forse il primo dolce che ho fatto appena andata a vivere per conto mio, parliamo di decenni fa, avevo 18 anni, è stata proprio la torta delle rose? c’è un gusto particolare a prepararla, una strana soddisfazione…. sei stata bravissima.
    mi raccomando, continua così.
    ma oggi nn è il giorno della ricetta toscana su mik? ho sbagliato data?
    baci
    babs

  9. What a lovely idea and thank you for the english! We have many roses here at the Adobe and it would be a nice way to honor them. Thanks, s

  10. i lievitati non devono spaventare , danno tante soddisfazioni! e tu mi pare ne abbia già avuta una!:DDD

  11. @ Imma: hai ragione.. chissà cosa ho azzeccato questa volta? Mah!

    @ Marsettina: poi mi sbizzarrirò con altri ingredienti per il ripieno, son curiosa

    @ Virgina: grazie mille! Apprezzo molto che tu lo dica!

    @ Sara: già, era contanta, ed effettivamente lo era anche il babbo, la nonna, la zia, la sorella.. è sparita la torta!

    @ Betty: sarà stata la fortuna dei principianti la mia?

    @ Mariarita: ti ringrazio per la fiducia, baci

    @ Onde: ti ringrazio e spero che mamma sì, abbia tanti altri motivi di orgoglio.. io lo sono sempre di lei!

    @ Chiara: corroooooo!

  12. @ Nicole: stamani l’ho detta a mamma e si è messa a ridere anche lei! Quanto hai ragione!

    @ Mariù: la prossima volta allora la provo anche io, vediamo come viene!

    @ Minnie: prova prova prova! Dai retta a chi se ne intende (Giulia, Babs, Roberto, quelli che mi hanno incoraggiata) e prova!

    @ Valli: cosa significa non mi finisce del tutto? E se ti metto un ripieno di banane?? Ehh??

    @ Babsina: che coraggiosa a cominciare con questa ricetta nella tua vita da autonoma!

    @ S.Stockwell: thank you for beeing always such a nice reader!

    @ Genny: è vero, la soddisfazione è enorme, avrei già voglia di farne un’altra!

    @ Lady Cocca: poi fammi sapere come ti viene!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Back To Top
×Close search
Search